Regolamento

 

Regolamento

Approvato dall'Assemblea dei Soci - Catania 30 settembre 1995
Modificato nell’Assemblea dei Soci di Monteporzio – 13 aprile 2000

 ART. 1
La Società Astronomica Italiana, fondata nel 1921 (già Società degli Spettroscopisti dal 1871) ed eretta Ente Morale con R.D. 1229 del 10 giugno 1939, si prefigge la diffusione, la promozione degli studi e della conoscenza, la didattica e la divulgazione dell’Astronomia.
La Societa' è retta da un Consiglio Direttivo (CD) che si riunisce almeno una volta ogni tre mesi per l'esame delle questioni inerenti il buon andamento della Societa'. Tuttavia, quando il Presidente lo ritenga necessario o quando almeno tre membri del C.D. ne facciano richiesta, il C.D. puo' essere convocato in qualsiasi altro momento. Se la richiesta di riunione del C.D. viene fatta da almeno tre membri, il Presidente ha l'obbligo di convocare il C.D. entro un mese dalla data della richiesta.

 ART. 2
Il C.D. propone all'Assemblea la nomina dei nuovi Soci Ordinari e Juniores, che dovranno essere presentati da due Soci Ordinari, i quali si impegnano, a richiesta, a garantire al momento della presentazione della domanda in Assemblea che il nuovo Socio abbia le caratteristiche previste dallo Statuto, i Soci Juniores non possono avere eta' superiore ad anni 25.
Ogni Socio puo' presentare al piu' tre nuovi Soci all'anno.
I Soci Onorari non possono essere piu' di 10 e la loro nomina a vita viene proposta dal C.D. all'Assemblea. Nei tre anni di carica il C.D. potra' proporre fino a un massimo di tre Soci Onorari.
Il C.D. propone all'Assemblea la nomina dei Soci Sostenitori.
L'elenco dei Soci deve essere reso pubblico ogni anno.

 ART. 3
Le pubblicazioni della Societa' Astronomica Italiana possono essere distribuite gratuitamente, vendute o cedute in abbonamento a chiunque, Ente o persona, ne faccia richiesta.
Il C.D. stabilisce modalita' di distribuzione e importo di vendita o di abbonamento.

 ART. 4
A norma dell'Art.5 dello Statuto, i Soci sono tenuti al pagamento di una quota annuale, che potra' essere differenziata per le varie categorie di Soci, il cui ammontare viene stabilito dall'Assemblea, su proposta del Consiglio Direttivo.
Il versamento della quota - da farsi entro febbraio di ogni anno - per i nuovi Soci avviene all'atto della richiesta di ammissione.
Trascorso il primo trimestre dell'anno solare cui si riferisce la quota sociale, il Segretario-amministratore ha la facolta' di provvedere alla richiesta delle quote sociali, gravando il Socio delle spese. Trascorsi i primi sei mesi il Socio moroso sara' sospeso. In qualsiasi momento il Socio puo' regolarizzare la sua posizione versando le quote arretrate, e nel caso in cui volesse ricevere eventuali pubblicazioni arretrate dovra' provvedere al rimborso delle spese di spedizione. Tre anni di morosita' saranno considerati equivalenti ad una dichiarazione di dimissioni volontarie dalla Societa'. Tali dimissioni saranno comunicate dal Segretario all'Assemblea in occasione della prima Assemblea Ordinaria successiva alle dimissioni.

 ART. 5
Il Consiglio Direttivo predispone le votazioni per il rinnovo delle cariche sociali (o altre eventuali votazioni qualora le circostanze lo richiedano) in modo da salvaguardare la segretezza del voto.

 ART. 6
Le operazioni elettorali per posta (Art. 9 dello Statuto) per il rinnovo delle cariche sociali si svolgono in cinque fasi: nomina della Commissione Elettorale, eventuale designazione di candidati, votazione, scrutinio delle schede e proclamazione degli eletti.
Costituiscono elettorato attivo i Soci Ordinari, i Soci Onorari ed i Soci Sostenitori, attraverso il legale rappresentante qualora questi ultimi non siano persone fisiche.
Costituiscono elettorato passivo i Soci Ordinari, i Soci Onorari e i Soci Sostenitori, questi ultimi solo se persone fisiche.
I Soci sono esclusi dall'elettorato attivo e passivo se non in regola con il versamento delle quote sociali al 31 dicembre dell'anno che precede l'elezione.

 ART. 7
Allo scopo di organizzare i lavori preparatori alle elezioni del C.D. e' istituita una Commissione Elettorale (C.E.) composta di tre membri.
Di essa fanno parte: un membro del C.D. designato dal C.D. stesso e due membri eletti dall'Assemblea.
L'elezione dei due membri ha luogo durante l'Assemblea ordinaria che precede l'elezione del C.D.
Il membro nominato dal C.D. provvede alla prima convocazione della C.E.
Compito della C.E. e' di ricevere, sollecitare, coordinare e distribuire ai Soci, in forma tipograficamente omogenea ed entro il mese di dicembre precedente l'elezione, le informazioni su candidature e autocandidature (di singoli nomi o liste), eventualmente corredate da programmi, che gli pervenissero da parte dei Soci o di gruppi di Soci riguardanti le elezioni in preparazione.
Le comunicazioni e le proposte da parte dei Soci devono essere inviate entro il mese di ottobre precedente all'elezione alla C.E. e al Presidente della Societa'.
Nel successivo mese di gennaio la Segreteria della Societa' avra' cura di inviare a tutti i Soci che ne hanno il diritto la scheda predisposta per la votazione.
Le votazioni sono fatte su singoli nomi e possono essere votati anche Soci che non siano stati preventivamente designati o segnalati alla C.E.

 ART. 8
Saranno ritenute valide tutte le schede pervenute alla Commissione Elettorale entro il 31 marzo, in modo che la C.E. possa provvedere allo scrutinio delle schede entro il 15 aprile.
La C. E. nomina nel suo seno un Segretario che ha il compito di redigere il verbale dello scrutinio da allegare agli atti.
La C. E., dopo aver verificato la regolarita' della posizione dei votanti, provvedera' allo spoglio delle schede.

 ART. 9
La scheda per le votazioni e' unica e si riferisce contemporaneamente all'elezione del Presidente, del Vice-Presidente, dei sei Consiglieri, del Segretario-Tesoriere, del Vice-Segretario, del Revisore dei Conti e del Revisore supplente.

 ART. 10
Il Presidente e' eletto a maggioranza assoluta dei votanti. Gli altri componenti del C.D. vengono eletti tra quei Soci che ottengono il maggior numero dei voti, purche' questo numero non sia inferiore al 20% dei votanti. In caso di necessita' si procedera' ad elezioni supplettive secondo la procedura stabilita dagli Art. 14 e 15 del Regolamento.

 ART. 11
Di ogni Socio votato basta indicare sulla scheda il cognome, salvo che non esistano casi di omonimia fra i candidati. Qualora il nome di un Socio compaia piu' di una volta sulla stessa scheda, esso viene preso in considerazione per la carica che appare per prima nell'ordine della scheda. La scheda puo' contenere meno di dodici nomi. Nomi di non Soci, cosi' come segni o scritture estranee all'espressione del voto, invalidano la scheda che viene dichiarata nulla.

 ART. 12
Al termine delle operazioni di spoglio delle schede il Presidente della C. E. comunichera' immediatamente al C.D. e agli eletti i risultati delle elezioni, mentre la proclamazione ufficiale degli eletti avverra' durante l'Assemblea dei Soci successiva all'elezione.
Al termine dello scrutinio i nuovi eletti saranno cooptati dal C.D. uscente e prenderanno possesso delle cariche al termine dell'Assemblea di proclamazione.

 ART. 13
I voti ottenuti per la carica di Presidente sono cumulabili con quelli ottenuti per le cariche di Vice-Presidente e di Consigliere, quelli ottenuti per la carica di Vice-Presidente sono cumulabili con quelli ottenuti per la carica di Consigliere; quelli ottenuti per la carica di Segretario-Tesoriere sono cumulabili con quelli ottenuti per la carica di Vice-Segretario; quelli ottenuti come Revisore dei Conti sono cumulabili con quelli ricevuti come Revisore Supplente.

 ART. 14
Nel caso in cui nemmeno un Socio abbia ottenuto la maggioranza assoluta richiesta per la carica di Presidente, il Presidente della Commissione Elettorale proporra' all'Assemblea la ratifica dell'elezione di quel Socio che per questa carica ha ottenuto il maggior numero di voti, purche' questo non sia inferiore al 30% dei voti validi e il Socio in questione dichiari di essere disponibile per la carica. La ratifica e' valida e il Socio proposto e' nominato Presidente se e' approvato dalla maggioranza assoluta dei votanti, comprese le deleghe.
Se il candidato proposto non ottiene dall'Assemblea i voti richiesti, oppure nel caso che non si dichiari disponibile per la carica, la C.E. elettorale procedera' entro tre mesi dall'Assemblea ad un'elezione di ballottaggio per posta fra i due candidati che hanno ricevuto piu' voti.

 ART. 15
Si dovra' ricorrere ad elezioni di ballottaggio anche per ricoprire le cariche in cui i candidati non abbiano ricevuto il quorum minimo indicato dall'Art. 10. Per le cariche di Vice-Presidente, di Segretario, di Vice-Segretario e di Revisore dei Conti il ballottaggio sara' fatto fra i due candidati che hanno avuto piu' voti, mentre per i posti di Consigliere eventualmente rimasti scoperti, si procedera' al ballottaggio fra un numero di votati doppio dei posti rimasti vacanti.
Nel caso di elezioni di ballottaggio rimangono temporaneamente in carica i membri del precedente C.D. se si tratta del Presidente, del Vice-Presidente, del Segretario-Tesoriere, del Vice-Segretario, del Revisore dei Conti o del Revisore Supplente. Se si tratta di Consiglieri, rimangono in carica tanti Consiglieri uscenti, in numero pari a quello dei Consiglieri non eletti, secondo la graduatoria dei voti ricevuti nella precedente elezionei.

 ART. 16
L'Assemblea sia Ordinaria che Straordinaria sara' convocata dal Presidente con comunicato riportante ora, giorno e luogo in cui si terra l'Assemblea, nonche' l'Ordine del Giorno, pubblicato su pubblicazioni della Societa' che siano ricevute da tutti i Soci o con lettera ordinaria personale ai Soci, in entrambi i casi la spedizione dovra' precedere di almeno due mesi la data dell'Assemblea.
Sono ammessi alle votazioni assembleari i Soci che siano in regola con il versamento delle quote sociali.
Sono ammesse due deleghe per votante, purche' sulla delega compaia chiaramente il nome del delegante, il nome del delegato e l'indicazione della riunione a cui la delega si riferisce. Ovviamente sia delegato che delegante dovranno essere in regola con il versamento delle quote sociali.
I Soci Sostenitori non individuali saranno rappresentati dal responsabile dell'Ente o dell'Associazione o da un suo delegato con lettera scritta che deve essere presentata all'inizio dell'Assemblea.

 ART. 17
Qualora l'Assemblea straordinaria sia richiesta da almeno un quinto dei Soci effettivi, il Presidente ha l'obbligo di convocarla entro due mesi dalla data di ricezione della richiesta, con le modalita' previste dall'Art. 16, salvo che in questo caso la convocazione dovra' essere spedita almeno un mese prima della data stabilita per l'Assemblea.

 ART. 18
Delle Assemblee dei Soci verra' redatto verbale che verra' reso pubblico dopo l'approvazione del C.D.

 ART. 19
Su proposta di Soci della stessa area geografica, il Consiglio Direttivo, con delibera da sottoporre a ratifica dell'Assemblea Generale, puo' costituire una Sezione della Societa'.
Le Sezioni non hanno personalita' giuridica o fiscale autonoma, ed operano sotto il controllo del C.D. e del Collegio dei Revisori dei Conti.
Esse determinano le proprie modalita' organizzative e di funzionamento per mezzo di regolamenti che devono essere approvati dal C.D.
In ogni caso detti regolamenti non possono contrastare con lo Statuto e il Regolamento della Societa'.

 ART. 20
Al fine di un migliore coordinamento tra le attivita' istituzionali della Societa', secondo quanto previsto dall'art.3 Comma 2 dello Statuto, sono attivati i seguenti settori di competenza: "Storia dell'Astronomia", "Didattica dell'Astronomia" e "Astronomi non professionisti".
Ulteriori settori di competenza possono essere attivati dal C.D., di propria iniziativa o su proposta dell'Assemblea.
I Soci possono afferire ad uno o piu' settori di competenza dietro motivata richiesta.
Il C.D. definisce le modalita' di operare dei Settori di competenza attivati.

 ART. 21
Il Segretario deve provvedere alla stesura e al mantenimento delle scritture contabili previste dal Codice Civile per le Associazioni culturali e di categoria.

 ART. 22
Tutti i Soci membri del C.D. svolgono gli incarichi connessi con le loro cariche gratuitamente, potendo richiedere solamente dei rimborsi per le spese sostenute.
I rimborsi spese prevedono le spese di viaggio (l'uso dell'aereo o del mezzo proprio, con tariffa chilometrica da stabilire annualmente da parte del C.D., e' previsto solo dietro autorizzazione del Presidente), vitto (fino ad un massimo giornaliero stabilito dal C.D.), alloggio in albergo non di lusso, quota di partecipazione a congressi non della Societa'.
Tutti gli impegni di spesa che superino un importo minimo stabilito dal C.D. devono essere preventivamente approvate dal C.D. stesso, mentre per le spese che comportino un impegno inferiore e' sufficiente una autorizzazione scritta del Presidente. Il C.D. puo' dare una autorizzazione generica a sostenere spese nell'ambito di svolgimento di un determinato incarico, che comunque non potranno superare nel loro complesso, senza preventiva autorizzazione del C.D., un importo complessivo stabilito al momento del conferimento dell'incarico.
Il C.D. stabilisce l'importo dell'indennita' di carica e/o di presenza per i componenti del Collegio dei Revisori che non siano Soci della Societa'.

 ART. 23
Il Segretario-Tesoriere e' autorizzato a gestire una cassa contanti il cui ammontare non deve essere superiore, se non in particolari casi e solo momentaneamente, ad un limite stabilito dal C.D. Puo' provvedere alle spese non previste, quali manutenzione o spese di segreteria, fino ad un importo massimo stabilito dal C.D.
Viene altresi autorizzato ad anticipare fondi per le spese delle redazioni, settori o sezioni, la cui individuazione e la cui entita' massima devono essere stabilite dal C.D. Queste anticipazioni, registrate in un conto Depositi, devono essere rendicontate, e eventualmente reintegrate, almeno due volte l'anno.

 ART. 24
In assenza di esplicita autorizzazione del C.D. nessun Socio puo' avvalersi del nome o delle credenziali della Societa' in manifestazioni, conferenze, pubblicazioni, attivita' editoriali anche radiotelevisive o informatiche, o per richieste di contributi ad enti pubblici o privati.

 ART. 25
Il presente regolamento puo' essere modificato in ogni sua parte dall'Assemblea dei Soci con voto a maggioranza dei due terzi dei presenti, su proposte fatte pervenire al C.D. almeno due mesi prima dell'annuncio di convocazione dell'Assemble